Il secondo capitolo, quello sulla sanità, è interessante, ma noioso. Il primo, quello sulle prostitute, no.
Update dell'update: No era nel senso che il primo capitolo è carino. Il seguito del secondo, sui terroristi, non è male, ma potrebbero tranquillamente essersi inventati tutto.
Terzo capitolo, altruismo: buono. Smontano un po' la behavioral economics: state tranquilli, che gli umani sono egoisti e razionali. Interessante la storia di Kitty Genovese. Ho appena iniziato il quarto capitolo, su "the fix is in", come problemi giganti possono essere risolti semplicemente. Il global cooling giace minaccioso all'orizzonte.
Commento generale precipitoso: Finora il libro è più o meno ok, ma decisamente scadente se confrontato col precedente. E' molto una collezione di aneddoti, e l'econometria appare praticamente scomparsa. In più le storie sono meno divertenti e, invece di sfidare il common wisdom sembrano piuttosto rinforzarlo, su alcune cose: la tv fa male in America, ma in India fa bene. Se fai uscire i criminali di galera, faranno più crimini. Se i dottori non si lavano le mani, la gente muore, bisogna permettere di vendere i reni (questa è vecchissima) eccetera eccetera.


1 commenti:
NO in che senso?
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