sabato, agosto 30, 2008

Tema

Siccome l'estate volge al termine, e non è che abbia fatto molto, sebbene sia stato bene, mi sia divertito e tutto quanto, è almeno opportuno che io faccia un breve resoconto su ciò che ho letto e visto, ché magari a qualcuno interessa pure. O magari no, ma tanto qui ci scrivo pure per me stesso.

Il cavaliere oscuro. L'abbiamo visto in italiano, nonostante tutto facesse pensare che in inglese sarebbe stato molto meglio, per ovvi motivi logistici, sufficientemente preparati dalla visione di Batman Begins (io, Martina si è vista pure tutti gli altri film, personalmente non ce l'ho fatta), bello anch'esso. Recitano bene, un sacco di sottotemoni etici e morali, tutta la saga eccetera eccetera, ma a me è piaciuto più che altro per due cose: l'ambientazione, oscura e decadente, e il tono epico, rappresentato dal fantastico funerale con le cornamuse e dalla motona (per chi lo andrà a vedere: no, non è la Ducati, aspettatevi di meglio). Bellissimo insomma, anche se non è certo il film più bello della storia, come quegli eretici di imdb hanno voluto farci credere! Philip K. Dick Dopo tanto averne sentito cantare le lodi mi sono imbattuto in biblioteca in Rapporto di minoranza ed altri racconti, un volumetto che raccoglie alcune storie da cui poi Hollywood ha tratto dei bei film, tra cui quello che dà il titolo alla raccolta. Sapendo che non era "semplice" fantascienza mi aspettavo una cosa complicata, pretenziosa, troppo alta per me. Bellissimo. Storie brevi che si leggono dall'inizio alla fine, sbalorditive e incredibili. La migliore è Modello Due, mi sono messo a raccontarla e solo così mi sono accorto di quanto fosse tremendamente inquietante.

Absurdistan. Libro scemo, trovato anch'esso in biblioteca. Un ragazzo russo indecentemente grasso, ormai totalmente americanizzato, si ritrova bloccato suo malgrado nella madrepatria, prima, e poi in una sperduta repubblica caucasica, l'Absurdistan, appunto. Sembra non avere né capo né coda, e gli eventi si susseguono senza un'evidente logica. È comunque divertente, e il personaggio di Snack Daddy, il protagonista, mi ricorda molti dei miei amici più facoltosi.


Forgetting Sarah Marshall
o Non mi scaricare. Visto il curriculum di attori e produttori, invischiati con quella schifezza di Quarant'anni vergine, potevo aspettarmi solo il peggio. Invece il film è bello, nonostante la romanticheria, che si rivela in fondo sopportabile, forse addirittura piacevole, e lo schema classico delle vacanze americane alle Hawaii. Il protagonista è fantastico, un musicista pigro e casalingo, mangiatore di enormi secchielli di cereali per colazione e capace di mettere gli stessi pantaloni della tuta per un'intera settimana. Nel film bevono per tutto il tempo, nonostante la quasi assenza di marchi evidenti, appare solo una volta, di sfuggita, una bottiglietta di Corona. PS Avete provato a cercare il titolo di un film in programmazione al cinema su Google? È una figata.

Kung Fu Panda Ieri sera! Peccato che duri troppo poco, ma è molto carino. La trama è forse un po' troppo scema, e i personaggi di contorno abbastanza vaghi, eccetto il maestro Shifu e la venerabile Tartaruga, ma Po, doppiato da Fabio Volo, regge il film da solo, con successo direi. Non suscita l'entusiasmo di Cars o Madagascar, ma è comunque molto bello.

Finisco con Ortone e il mondo dei chi, che volevo vedere da quando era uscito al cinema, attratto dalla firma del Dr.Seuss, di cui mio padre mi aveva portato dei libri, di ritorno da qualche viaggio oltreoceano. Questo probabilmente è il più bello di tutti, più tradizionale rispetto ai cartoni che vediamo oggi, più fiabesco, più per pupi insomma. Ma la realizzazione è bellissima, è coloratissimo, ambientato in una giungla piena di strani animali, con un mondo parallelo popolato da una specie di scimmiette, il Mondo dei Chi, appunto, con un loro rigido sistema di potere che viene duramente messo alla prova. Prima o poi, sicuramente, un Dvd verrà regalato al piccolo Dado, appena sarà in grado di liberarsi da quella pizza mortale della Casa di Topolino!

Con questo la pianto, trascurando parecchie altre belle cose, come Fight Club (il libro), Stardust, scritto da Neil Gaiman, e l'Insegnante di Astinenza Sessuale, che in fondo si è rivelato abbastanza banale. Adesso sto (ri)leggendomi il Petalo Cremisi, che avevo mollato due anni fa causa maturità incombente e che ho finalmente ripreso, dopo averlo regalato a Martina.

3 commenti:

silvernocks ha detto...

Fantastico Kung Fu Panda,visto iersera al Jolly! Però il doppiaggio di Fabio Volo ha rovinato il film! Non sopporto doppiatori non professionisti, e non può reggere il confronto con Jack Black!
P.S.:Devo vedere Cars!

Valeria ha detto...

Skadoosh!

Roberto ha detto...

Anche a me Ortone è piaciuto molto (c'ho portato mio figlio di 6 anni). L'unica cosa che mi ha lasciato perplesso è il doppiaggio di Christian De Sica che troppo spesso cadde nella sua macchietta romana e sembra il vigile della Tim: almeno lì poteva risparmiarcelo.