La panna della Centrale (del Latte di Roma) è prodotta a Savigliano, Cuneo. Uno scandalo.
Lo so perché me la sono appena mangiata con il brownie, fatto per rimanere in forma da me e Martina.
domenica, marzo 01, 2009
Pubblicità ingannevole
Pubblicato da
S.
a
17:55
0
commenti
No news..
.. is good news!
Ma questa volta ho buone notizie, e posso anche scriverle. Intanto ho finito gli esami, finalmente, almeno per questo semestre, e posso garantire a chiunque che fare due sessioni in due mesi, più il GRE e le applications per l'Inghilterra può essere abbastanza... estenuante! Adesso però sono stanco ma contento e posso godermi una meritata vacanza di due giorni e mezzo, non male. In mezzo, come già accennato, siamo anche riusciti a infilare un bel viaggetto di due giorni a Firenze con Martina, che ci è piaciuta un sacco e che non rivedevo da tanto tempo. A fine mese si replica con Parigi, per tenere in forma il francais e per il compleanno della Tonna, che ormai solo qui si chiama così.
Ulteriori aggiornamenti che non avevo avuto occasione di scrivere: sono ri-abbonato all'Economist, sempre bellissimo, arriva normalmente il sabato, tranne ieri, eliminando l'aggiornamento notizioso da questo weekend.
Per continuare con la serie di Francesco: oggi ho assaggiato il Napoli di Mec, ottimo, anche se la non-possibilità di menu è un serio handicap. Non mi ricordo se ho già parlato qui di Quick, il fast-food belga (ho scoperto che copre tre quarti del mercato!) che anche è molto buono, consigliato a chiunque si rechi oltralpe. Degno di nota il menù barboni a 1 euro e 95.
Sono semi-appiedato: in mia assenza, infatti, il povero Fester è stato abbandonato (so che questa notizia rattristerà molti) e sostituito con un nuovo e giovane Scarabeo su cui gironzola la mia sorellina, che mi viene gentilmente concesso saltuariamente. In macchina non mi va di andarci, e tra l'altro devo pure portarla dal meccanico, e sono dunque diventato un assiduo frequentatore dii mezzi. :) In realtà la situazione è meno peggio di quanto possa sembrare e sono abbastanza contento: l'autobus mi permette di leggiucchiare, visto che quando lo prendo io non c'è mai troppa ggente, e il motorino a febbraio non è poi così attraente. Se ne riparlerà a giugno, però, quando la prospettiva di sole e vento motorinesco sarà invece piuttosto interessante.
Sono diventato portatile-dipendente: ormai è sempre nel mio zaino.
A giugno ci sono le elezioni: ma che volemo fa?
Lunedì ricominciano le lezioni, ma per fortuna sono poche: mi mancano quattro esami, un seminario da un credito e un simil-stage e poi posso laurearmi! Sono abbastanza emozionato, in verità, ma penso che in settimana mi guarderò un po' intorno per la tesi.
Con questo saluto tutti, sono contento di ri-essere a Roma, anche se finora sono stato praticamente barricato in casa, o forse proprio per questo, e anche se ho voglia di ripartire presto. Questa mia città mi piace, anche se sapere che cornetterie e gelatai devono chiudere presto la sera certo non mi fa ben sperare per il futuro. Spero che gli alimentari bengalesi, però, capiscano presto che anche ai romani, come ai brussellesi, parigini, londinesi eccetera eccetera può venire fame la notte e, in barba a sindaci e assessori, inizino a venderci pane e pasta anche alle tre del mattino!
Pubblicato da
S.
a
16:34
0
commenti
Etichette: foto, real life, roma, università
sabato, febbraio 14, 2009
giovedì, febbraio 05, 2009
Tigri albine
Questo libro è bellissimo, e la sua copertina, che a quanto pare è solo quella dell'edizione export, è la più bella del secolo, più o meno.
Pubblicato da
S.
a
12:25
0
commenti
domenica, febbraio 01, 2009
Breve riemersione
Sì, sono tornato ma, appena arrivato sono stato catturato da una tale full immersion nelle robe da inviare per l'Inghilterra che sto anche facendo finta di ignorare di avere degli esami da fare. Spero di riuscire a finire in settimana, poi sabato si va a Firenze, per riscoprire il Bel Paese! Poi.. econometria, yuhuuu!
Pubblicato da
S.
a
22:26
3
commenti
Etichette: italia, real life, uk, università
lunedì, gennaio 26, 2009
On y va, on s'en va
Versione Italiana più in basso
Et donc, c'est finie! Les valises sont prêtes, sans que j'aie du beaucoup faire. Une boite de chips, plaine de chips et trucs bizarres nous attend menaçante dans le couloir devant la porte, et les essais de la soulever font craindre qu'elle pèse bien plus des 30 kilos limite. Même la fameuse imprimante a été débranchée, prête pour devenir un étrange bagage à main, on espère, heureusement pas à moi. Demain, à 17h, visite de la chambre, le grand nettoyage obligera donc. Après, certificat de ma permanence ici, don d'un peu de syllabus, grand expédition au bureau de Poste, achats de bière, chocolat, etcétéra, etcétéra... Mardi, on rentre à la maison!
Hier soir, grands adieux et tristesse: Alonso et les canadiennes s'en vont skier avec les belges sur les alpes françaises, Nhat Thi le grand déjà partait en fin décembre, avec Pierre André qui retournera. Mes belges colocs retournent à la sacro-sainte loi des fins de semaine à la maison, entre Namur, Tournai et Charleroi, avec mon ami Aladin substitué par une Québécoise, que je pense restera jusqu'à juin. Je n'ai pas connu la souvent nommée Audrey, dont la chambre j'ai occupé, dommage, j'espère qu'elle ne remarquera pas trop les signes de ma présence. Giacomo et Daria, je pense bien que je les rencontrerai à Rome. Il faut vraiment dire que c'est trop triste de finir l'erasmus avec les examens, qui sont sans aucune doute la partie la plus chiante, comme il est facile à comprendre.
On ne sait jamais si je retournerai une fois ici, pour l'instant, j'espère que Rome m'accueillera plus sympa que d'habitude et de me réhabituer à la vie qu'on fait là bas au Sud.. à bientôt!
E così, è finita! Le valigie sono pronte, senza che io abbia fatto molto. Una scatola di patatine piena di libri e accrocchi vari attende minacciosa in corridoio, davanti alla porta, e i tentativi di sollevarla fanno temere che pesi ben più dei 30 kili di rigore. Anche la famosa stampante è stata smontata, pronta per diventare un bizzarro bagaglio a mano, si spera, per fortuna non mio. Domani alle 17, visita della stanza, sarà dunque d'obbligo il grand nettoyage. Poi certificato di permanenza qui, ammollo di syllabus in regalo, grande spedizione alle Poste, acquisti di birra, cioccolato, eccetera eccetera. Martedì si torna a casa!
Ieri sera, grandi addii e dellupioni: Alonso e le canadesi se ne vanno a sciare coi belgi sulle alpi francesi, il prode Nhat Thi già era partito a fine dicembre, insieme a Pierre André che però ritornerà. I miei belgi colocs ritornano alla norma sacrosanta dei weekend a casa, tra Namur, Tournai e Charleroi, mentre il mio amico Aladino è stato sostituito da una Quebecoise, che penso resterà fino a giugno. Non ho conosciuto la spesso nominata Audrey, la cui stanza ho occupato, peccato, spero che non noterà troppi segni della mia presenza. Giacomo e Daria, penso proprio che li ritroverò a Roma. Bisogna dire che è proprio brutto finire l'erasmus con gli esami, sono davvero la parte più pallosa, come è facile immaginarsi.
Chissà se tornerò qui, prima o poi, intanto spero che Roma mi accolga più simpatica del solito, e di riuscire a riabituarmi alla vita che si fa laggù al Sud.. a presto!
Pubblicato da
S.
a
01:50
1 commenti
mercoledì, gennaio 07, 2009
Mercoledì 7 gennaio
Mattinata fredda, due esami mi aspettano (uno fatto, quello facile), neve fuori, ho dormito bene, ma sono zozzo, e barboso. Una doccia mi aspetta come minimo, mi sono svegliato prima apposta: tubi ghiacciati, niente acqua. Almeno posso lavarmi i denti in cucina.
Pubblicato da
S.
a
11:34
0
commenti
lunedì, gennaio 05, 2009
Cari amici vicini e lontani
Sono a casa! Ma non sto più a Casa! Insomma, sono di nuovo a Casa, ma a Bruxelles.
Ho conosciuto tanti teutonici simpatici, mangiato 3 pretzel, bevuto una birra, 2 coche, un'acqua e 2 caffé e ho aspettato parecchie ore, finendo di leggere un libro, una puntata dei simpson, mezzo film, un financial times e repubblica. Però sono a casa, e fa freddo! Ciao a tutti.
domenica, dicembre 14, 2008
Opposti consigli
Se volete ricordarvi che al mondo c'è qualcuno più stupido di voi, o se invece avete bisogno di un modello a cui ispirarvi (e questo esclude la prima ipotesi se il suddetto vi soddisfa) e masticate due parole della lingua dei galli, imparate a conoscere Mickael Vendetta. Il suo universale messaggio di cura per il proprio fisico e per il successo materiale, sia economico che sociale, e il suo sconfinato amore per Nicolas Sarkozy è degno di particolare attenzione.
Per tutti gli altri secchioni, il blog di Mankiw, una buona motivazione per il GRE.
Pubblicato da
S.
a
23:03
0
commenti
Etichette: economia, francais, mankiw, mickael vendetta, video
La Mecca del Nord
Il mercato della Gare du Midi alla domenica è un irrinunciabile appuntamento brussellese. Anche i rompoloni come me che normalmente non si appassionano troppo a tutto ciò che è mediorientale, incasinato e sano, non possono rimanere indifferenti a questo mercato.
Intanto qui, in mezzo a turchi, greci, e arabi di ogni genere, c'è anche una buona dose di italiani, sia tra i venditori che tra gli acquirenti, e ovviamente la prospettiva cambia un po'. Poi le cose sono buone, e hanno prezzi ridicoli, caro Super GB, ogni tanto devo pure tradirti. I grandi classici: banane, ca 1,25 al Kilo, pollo allo spiedo dai fiamminghi, senza sperimentazioni che è meglio, cassa di mandarini, tra i 2,5 e i 4 euro, baguette tonde (una pagnotta fatta coll'impasto della baguette) e un giro nella zona non-cibo, che include elegantissimi jeans haute couture, felpe, maglioni, eccetera che a Via Sannio sarebbero considerati un po' troppo raffinati. Si aggiungono poi vari chioschetti puzzolenti che vendono cozze, hamburger, patatine, eccetera eccetera. Malauguratamente solo oggi ho scoperto la pasticceria sicula dove mi sono accattato un ottimo cannolo alla ricotta. Qualche settimana fa, comunque la discussione sui 100 milioni del superenalotto a Catania ferveva. Per i più religiosi, è d'obbligo un'offerta per la comunità musulmana che cerca di costruire una moschea in Germania, mentre gli amanti dell'alta tecnologia troveranno un vasto assortimento di prese, prolunghe e cavi di vario genere. E' ovviamente necessaria una certa cura per il proprio portafoglio, e attenzione nel delicato momento della consegna del resto, ma senza particolari patemi. Oggi mi hanno rifilato 5 euro un po' strappati, che la bancarella dopo non ha accettato, devo trovare il modo di liberarmene. Avete da vendermi qualcosa?
Come al solito niente foto, causa assenza di macchinetta e mia scarsa propensione a tirarla fuori.
Pubblicato da
S.
a
13:02
1 commenti
Etichette: bruxelles, gare du midi, mercato
venerdì, dicembre 12, 2008
Si riparte
Il bel paese si prepara oramai ad accogliermi, vedo le foto di Roma col tevere che quasi arriva al buco del ponte di cui non mi ricordo il nome, e un po' fa impressione, mi avevano detto che qui a Bruxelles doveva piovere parecchio!
Tra meno di una settimana si riparte, passando per Charleroi, ormai località piuttosto conosciuta, terra di Carolos e di italiani di tutti i generi. Torno con un amico che ho conosciuto qui, di cui ho già parlato, è cileno ma, avendo dei parenti in Italia, viene a passare a Roma le vacanze di Natale. Vorrebbe convincermi a studiare ma so per esperienza passata, che tra panettoni eccetera non è molto facile. Non c'è molta scelta però, visto che qui gli esami iniziano presto e c'è un appello solo, altro che storie!
Nel frattempo, siccome ci si può sempre inventare qualcosa, ho avuto l'idea di registrarmi per il GRE, un test di matematica e vocabolario (inglese) necessario per accedere alle università anglosassoni, dove mi è venuto in mente di poter fare il master l'anno prossimo. E' un po' complicato da spiegare, ma bisognerebba andare parecchio bene, e non c'è molto tempo, ma è abbastanza divertente e mi ci sto mettendo un po' poi, a gennaio, mi aspetta tutto il resto.
Per il weekend ho in programma una sessione regalizia, ché non voglio tornare a mani vuote, e a me fa sempre ridere quando mi portano roba dall'estero, fosse anche lo scontrino del supermercato, mentre la settimana scorsa ho ricevuto l'allegro gruppetto turistico formato da Martina e fratelli grandi, che mi hanno un po' aggiornato sui progressi del puzzetto. Pubblicherei delle foto, ma non ne ho visto che per la seconda volta in sei mesi sono partiti portandomi via la macchinetta! Punto di forza della mostra sicuramente le balene, gli orsi e i tirannosauri del Museo di Scienze Naturali, vero più importante monumento di Bruxelles! Siamo anche riusciti a far trangugiare a Dan i misteriosi pateini belgi da panino che a prima vista sono effettivamente un po' degeulasse ma poi sanno farsi valere. Anche Madagscar 2, già uscito ormai da una settimana, è stato niente male, grazie all'aiuto dei sottotitoli in fiammingo.
Me ne torno dal mio amico Kaplan, il "libro" per il GRE, cercherò di rifarmi vivo prima di partire, fate lo stesso anche voi, chiunque voi siate, e cerchiamo di vederci a Roma!
martedì, dicembre 02, 2008
Gains from trade
Stasera, stanco della pasta (sì può capitare e, sì, anche a me) e con poche altre alternative, mi si presenta un'offerta irrinunciabile: Remy, il mio buffo coinquilino, non aveva voglia dei suoi chicons gratin (indivia belga!!!) preparati nel weekend dalla su'nonna. Ecco che il vantaggio comparativo si fa avanti e lo scambio ha luogo: viva l'Economia Internazionale!
Pubblicato da
S.
a
21:01
0
commenti
martedì, novembre 25, 2008
Californication
Sbaglio o, a parte questa frase
You know, if you look at this thing in a certain light,la seconda serie è molto peggiore della prima?
the whole mess can be viewed as almost entirely your fault.
Pubblicato da
S.
a
22:17
0
commenti
Etichette: californication, serie, tv
sabato, novembre 22, 2008
Passeggiata
Non ho potuto resistere e, ripresomi dal torpore, sono andato a farmi una passeggiata sotto la neve, anche se dalle foto non è che si veda molto. Le avessi fatte adesso, sarebbe stata un'altra storia, stamattina erano due fiocchi ogni tanto, adesso nevica di brutto, roba che un ragazzo del sud come me non ci è mica abituato! I brussellesi sembrano piuttosto infastiditi, le macchine (e le strade) iniziano a coprirsi ben bene di ghiaccio, e fuori dalla finestra è tutto bianco!
Intanto carico le foto di stamattina (geotaggate su Panoramio!!), poi magari domani ne metto qualcuna più natalizia!







