Oggi la cassiera di Sainsbury's mi ha dato come resto un penny dell'isola di Jersey. Io l'ho accettato, dandogli valore. Non so se ne abbia legalmente, ma su un lato c'è il ritratto di Sua Maestà. Da adesso in poi però me lo tengo, e non sarà più circolante.
martedì, novembre 10, 2009
Fiat money
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domenica, novembre 08, 2009
Some thoughts on SuperFreakonomics
Iniziamo con le banalità: il primo libro era mooooolto meglio! Da un certo punto di vista, il primo era un bel libro, interessante, divertente. Questo è spesso noioso, a volte semplicemente brutto. Ma qualche parte se la cava.
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mercoledì, novembre 04, 2009
Superfreakonomics Update
Il secondo capitolo, quello sulla sanità, è interessante, ma noioso. Il primo, quello sulle prostitute, no.
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martedì, novembre 03, 2009
venerdì, ottobre 30, 2009
Popolo di navigatori
Solo gli inglesi possono organizzare una crociera passando per l'"Umbria".
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mercoledì, ottobre 07, 2009
sabato, ottobre 03, 2009
A bit of update
E il primo mese è andato! Finito il corso "pre-sessional" di matematica e statistica, la definizione pura di "full immersion" non resta che aspettare lunedì per incominciare il master vero e proprio oltre che i risultati degli esami di lunedì e martedì, che si spera siano buoni.
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sabato, settembre 26, 2009
BSE
Probabilmente la cosa era sensata nel 1996, ma sono sicuro che nessuno ha spiegato per bene agli italiani cosa si perde a boicottare la carne inglese. E anche il latte è talmente buono (e cheap! 76p al litro) che si tollera facilmente il fatto che venga venduto in confezioni da 1, 2 e 4 pinte. Ah, a proposito, quanto pesa una confezione da quattro hamburger?
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Aggiornamenti
Se qualcuno dei miei amici/familiari/conoscenti avesse sperato di avere un po' di informazioni su di me per mezzo di qusto blog, negli ultimi sei mesi avrebbe ricevuto un quadro un po' distorto. Sì, perché dall'ultima volta, quando abbiamo fatto un memorabile brownie con panna, sono capitate un po' di cose, che non starò qui a riassumere, ché tanto le sapete già tutti, e, come risultato, mi trovo al momento qui, allo scopo di potermi recare ogni mattina qui, dove sono iscritto nell'invidiato MSc Economics: per ora è iniziato (e finito) il corso preparatorio di Math e Stat e lunedì e martedì ci saranno i relativi esami.
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domenica, marzo 01, 2009
Pubblicità ingannevole
La panna della Centrale (del Latte di Roma) è prodotta a Savigliano, Cuneo. Uno scandalo.
Lo so perché me la sono appena mangiata con il brownie, fatto per rimanere in forma da me e Martina.
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No news..
.. is good news!
Ma questa volta ho buone notizie, e posso anche scriverle. Intanto ho finito gli esami, finalmente, almeno per questo semestre, e posso garantire a chiunque che fare due sessioni in due mesi, più il GRE e le applications per l'Inghilterra può essere abbastanza... estenuante! Adesso però sono stanco ma contento e posso godermi una meritata vacanza di due giorni e mezzo, non male. In mezzo, come già accennato, siamo anche riusciti a infilare un bel viaggetto di due giorni a Firenze con Martina, che ci è piaciuta un sacco e che non rivedevo da tanto tempo. A fine mese si replica con Parigi, per tenere in forma il francais e per il compleanno della Tonna, che ormai solo qui si chiama così.
Ulteriori aggiornamenti che non avevo avuto occasione di scrivere: sono ri-abbonato all'Economist, sempre bellissimo, arriva normalmente il sabato, tranne ieri, eliminando l'aggiornamento notizioso da questo weekend.
Per continuare con la serie di Francesco: oggi ho assaggiato il Napoli di Mec, ottimo, anche se la non-possibilità di menu è un serio handicap. Non mi ricordo se ho già parlato qui di Quick, il fast-food belga (ho scoperto che copre tre quarti del mercato!) che anche è molto buono, consigliato a chiunque si rechi oltralpe. Degno di nota il menù barboni a 1 euro e 95.
Sono semi-appiedato: in mia assenza, infatti, il povero Fester è stato abbandonato (so che questa notizia rattristerà molti) e sostituito con un nuovo e giovane Scarabeo su cui gironzola la mia sorellina, che mi viene gentilmente concesso saltuariamente. In macchina non mi va di andarci, e tra l'altro devo pure portarla dal meccanico, e sono dunque diventato un assiduo frequentatore dii mezzi. :) In realtà la situazione è meno peggio di quanto possa sembrare e sono abbastanza contento: l'autobus mi permette di leggiucchiare, visto che quando lo prendo io non c'è mai troppa ggente, e il motorino a febbraio non è poi così attraente. Se ne riparlerà a giugno, però, quando la prospettiva di sole e vento motorinesco sarà invece piuttosto interessante.
Sono diventato portatile-dipendente: ormai è sempre nel mio zaino.
A giugno ci sono le elezioni: ma che volemo fa?
Lunedì ricominciano le lezioni, ma per fortuna sono poche: mi mancano quattro esami, un seminario da un credito e un simil-stage e poi posso laurearmi! Sono abbastanza emozionato, in verità, ma penso che in settimana mi guarderò un po' intorno per la tesi.
Con questo saluto tutti, sono contento di ri-essere a Roma, anche se finora sono stato praticamente barricato in casa, o forse proprio per questo, e anche se ho voglia di ripartire presto. Questa mia città mi piace, anche se sapere che cornetterie e gelatai devono chiudere presto la sera certo non mi fa ben sperare per il futuro. Spero che gli alimentari bengalesi, però, capiscano presto che anche ai romani, come ai brussellesi, parigini, londinesi eccetera eccetera può venire fame la notte e, in barba a sindaci e assessori, inizino a venderci pane e pasta anche alle tre del mattino!
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sabato, febbraio 14, 2009
giovedì, febbraio 05, 2009
Tigri albine
Questo libro è bellissimo, e la sua copertina, che a quanto pare è solo quella dell'edizione export, è la più bella del secolo, più o meno.
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domenica, febbraio 01, 2009
Breve riemersione
Sì, sono tornato ma, appena arrivato sono stato catturato da una tale full immersion nelle robe da inviare per l'Inghilterra che sto anche facendo finta di ignorare di avere degli esami da fare. Spero di riuscire a finire in settimana, poi sabato si va a Firenze, per riscoprire il Bel Paese! Poi.. econometria, yuhuuu!
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lunedì, gennaio 26, 2009
On y va, on s'en va
Versione Italiana più in basso
Et donc, c'est finie! Les valises sont prêtes, sans que j'aie du beaucoup faire. Une boite de chips, plaine de chips et trucs bizarres nous attend menaçante dans le couloir devant la porte, et les essais de la soulever font craindre qu'elle pèse bien plus des 30 kilos limite. Même la fameuse imprimante a été débranchée, prête pour devenir un étrange bagage à main, on espère, heureusement pas à moi. Demain, à 17h, visite de la chambre, le grand nettoyage obligera donc. Après, certificat de ma permanence ici, don d'un peu de syllabus, grand expédition au bureau de Poste, achats de bière, chocolat, etcétéra, etcétéra... Mardi, on rentre à la maison!
Hier soir, grands adieux et tristesse: Alonso et les canadiennes s'en vont skier avec les belges sur les alpes françaises, Nhat Thi le grand déjà partait en fin décembre, avec Pierre André qui retournera. Mes belges colocs retournent à la sacro-sainte loi des fins de semaine à la maison, entre Namur, Tournai et Charleroi, avec mon ami Aladin substitué par une Québécoise, que je pense restera jusqu'à juin. Je n'ai pas connu la souvent nommée Audrey, dont la chambre j'ai occupé, dommage, j'espère qu'elle ne remarquera pas trop les signes de ma présence. Giacomo et Daria, je pense bien que je les rencontrerai à Rome. Il faut vraiment dire que c'est trop triste de finir l'erasmus avec les examens, qui sont sans aucune doute la partie la plus chiante, comme il est facile à comprendre.
On ne sait jamais si je retournerai une fois ici, pour l'instant, j'espère que Rome m'accueillera plus sympa que d'habitude et de me réhabituer à la vie qu'on fait là bas au Sud.. à bientôt!
E così, è finita! Le valigie sono pronte, senza che io abbia fatto molto. Una scatola di patatine piena di libri e accrocchi vari attende minacciosa in corridoio, davanti alla porta, e i tentativi di sollevarla fanno temere che pesi ben più dei 30 kili di rigore. Anche la famosa stampante è stata smontata, pronta per diventare un bizzarro bagaglio a mano, si spera, per fortuna non mio. Domani alle 17, visita della stanza, sarà dunque d'obbligo il grand nettoyage. Poi certificato di permanenza qui, ammollo di syllabus in regalo, grande spedizione alle Poste, acquisti di birra, cioccolato, eccetera eccetera. Martedì si torna a casa!
Ieri sera, grandi addii e dellupioni: Alonso e le canadesi se ne vanno a sciare coi belgi sulle alpi francesi, il prode Nhat Thi già era partito a fine dicembre, insieme a Pierre André che però ritornerà. I miei belgi colocs ritornano alla norma sacrosanta dei weekend a casa, tra Namur, Tournai e Charleroi, mentre il mio amico Aladino è stato sostituito da una Quebecoise, che penso resterà fino a giugno. Non ho conosciuto la spesso nominata Audrey, la cui stanza ho occupato, peccato, spero che non noterà troppi segni della mia presenza. Giacomo e Daria, penso proprio che li ritroverò a Roma. Bisogna dire che è proprio brutto finire l'erasmus con gli esami, sono davvero la parte più pallosa, come è facile immaginarsi.
Chissà se tornerò qui, prima o poi, intanto spero che Roma mi accolga più simpatica del solito, e di riuscire a riabituarmi alla vita che si fa laggù al Sud.. a presto!
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